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Si dica, innanzitutto, che la collezione di Guido Angelo Terruzzi è la più importante raccolta di dipinti veneziani che esista al mondo. Più importante di quella di Ca’ Rezzonico a Venezia che fu costituita dal ferrarese Nino Barbantini.
Venezia ha perso
una occasione irripetibile: di
vedere una di fronte all’altra
queste due straordinarie collezioni
che si sarebbero integrate
a vicenda. Qualche anno fa
infatti, non fu consentito
a Terruzzi, per miopia del potere
politico e per interessi locali,
di acquisire Palazzo Grassi per ospitare la propria collezione
lasciando anche uno
spazio per le esposizioni del
comune. Per quest’impresa
offrì qualche anno fa 30 milioni
di euro ai quali avrebbe aggiunto
il valore vertiginoso
dei suoi quadri veneziani e
dei mobili di ogni parte del
mondo. Gli fu preferito Pinault
e Venezia tradì la sua
storia per vestirsi di arte contemporanea,
in una vocazione
punitiva probabilmente
per tenere il passo con la vetrina
della Biennale.
La storia è
presto detta, benché l’attuale
assessore alla cultura del comunedi Milano,
il sindaco Moratti,
rivendichi qualche merito
per avere contenuto i capricci
dello stesso Terruzzi. E
dunque Terruzzi fu negli anni
un collezionista leggendario e
misterioso. Nessuno storico
dell’arteitaliano aveva consapevolezza
della entità del suo
impegno con l’eccezione di Federico
Zeri, della giovane storica
Annalisa Scarpa Sonnino,
e di chi scrive che, curioso
del singolare personaggio, all’epoca
conosciuto come re
del nichel, andò a visitarlo a
Bordighera e in Costa Azzurra
agli inizi degli anni ’80.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=295262
Archiviato in: Uncategorized | Tag: agenzia, all, bomba, delle, entrate, firenze, pacco
Firenze – Allarme bomba all’agenzia delle
entrate di Firenze, in via Santa Caterina. Sul posto sono intervenuti la polizia e gli artificieri. Traffico bloccato e palazzo delle entrate evacuato dopo che intorno alle 11 è scattato un allarme bomba. In via precauzionale la zona è
stata transennata e il traffico interdetto ad auto e pedoni. Da quanto si apprende una telefonata anonima avrebbe avvertito della
presenza dell’ordigno all’interno del palazzo.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280304
Se non volete perdere l’appuntamento del secolo non fate quello che ho fatto stamani con la sveglia dell’iPhone. L’ho impostata come ho fatto domenica. Come detto: un’operazione semplice e gradevole. Ma ho commesso un errore, o meglio un’ingenuità, pensando di essere ancora con un Nokia. Ho spento del tutto il telefono: facendo una pressione lunga sul tasto sul bordo del telefono e poi muovendo il cursore Spegni sullo schermo. Ebbene con il telefono spento la sveglia non suona. Be carefull. Deve rimanere in standby. Ma questo comporta che nella notte si possano ricevere telefonate o sms e relativi toni o vibrazioni d’avviso.
I tasti laterali I tasti laterali dell’iPhone 3G sono tre: rispetto alla prima versione americana non sono più di plastica, ma di più resistente metallo. Due si utilizzano per aumentare e diminuire il volume delle conversazioni o dell’iPod incorporato quando si voglia sentire la musica, sia in viva voce con l’altoparlante incorporato – ottimo – sia con le cuffie in dotazione. Un tasto (il terzo e ultimo) vi permette di mettere in mute la suoneria del telefono.
Hand Over Un amico di Tim (informazione non ufficiale e tutta da verificare) mi ha detto che il problema dell’hand over (e cioè il passaggio da rete 3G a Edge) deriva da una serie di manutenzioni pesanti sulla rete che Tim sta facendo a Milano in questo momento. Il problema non sarebbe solo per i dati, ma anche per il traffico voce.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=274901
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