Archiviato in: new age | Tag: tra, lite, parole, forti, brunetta, tremonti
Il premier aveva lasciato fuori da Palazzo Chigi i timori di quello che considera il «nuovo complotto» ordito contro di lui dalla magistratura, le tensioni familiari che «mi stanno togliendo il sonno», e l’ira verso Fini con cui si è consumato un altro strappo.
Il punto era che nell’esecutivo tutti pensavano si trattasse di sgravi per le imprese, del taglio degli acconti sull’Ires e soprattutto sull’Irap, balzello che Berlusconi un mese fa aveva anticipato di voler abolire.
E lì che al decreto sarebbe stata data una «registrata», e si sarebbe deciso di tagliare l’imposta sui redditi «per una ragione di giustizia e di equità sociale», come sostiene il titolare dell’Economia.
Perché quando la titolare dell’Ambiente – dopo aver illustrato il progetto da 1.250 milioni per gli interventi a difesa del suolo – ha chiesto cinque milioni per controllare il piano di interventi con tre nuove strutture ministeriali, Tremonti si è messo di traverso: «Cara Stefania, questo modo siciliano che hai di ragionare…
Fonte:
http://www.corriere.it/politica/09_novembre_13/verderami-lite-brunetta-tremonti_6a6888d2-d021-11de-a0b4-00144f02aabc.shtml
Domenico Brescia, il «sarto della Pinetina», è stato condannato a otto anni di reclusione in rito abbreviato con l’accusa di spaccio di stupefacenti. Lo ha deciso il gup Simone Luerti che ha superato di un anno la richiesta di condanna formulata dal pm Marcello Musso. Brescia, noto per le sue frequentazioni negli ambienti dell’Inter, era accusato di un episodio di spaccio di due chilogrammi di cocaina risalente al settembre 2006. Tra i suoi coimputati, Francesco Castriotta è stato condannato a dieci anni di reclusione (oltre a un anno in continuazione con una precedente condanna), Antonio Mazzilli e Marco Brunetti a sei anni e otto mesi e Massimo Castriotti a quattro anni di reclusione.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=291163
Archiviato in: new age | Tag: banchi, condotta, esami, grembiule, le, novita, settembre, sui
Roma – Era stato annunciato dal ministro
dell’Istruzione Mariastella Gelmini, e da oggi, con
l’approvazione in Consiglio dei ministri, diventa realtà:
tornano il 7 in condotta (fino a ieri una macchia sul curriculum
e niente di più, da oggi un elemento sufficiente a meritarsi
una sonora bocciatura), gli esami di riparazione a settembre e le divise scolastiche.
Il 7 in condotta Nel ddl “Disposizioni in materia di
istruzione, università e ricerca”, approvato oggi in Cdm,
ricompare infatti la valutazione del comportamento degli
studenti che “potrà determinare se insufficiente, a differenza
di quanto accadeva fino ad ora, la non ammissione al successivo
anno di corso”. Inoltre, ai fini dell’ammissione all’esame di Stato, è prevista la riduzione fino a un massimo di 5 punti
del credito scolastico. Il provvedimento riguarda tutti gli
studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. “Il
comportamento – spiega il ministro Gelmini – deve concorrere
alla valutazione complessiva dello studente. Valutare il
comportamento significa rafforzare nella comunità scolastica
l’importanza del rispetto delle regole e, dunque, la capacità
dello studente, citadino di domani, di saper stare con gli
altri, di esercitare correttamente i propri diritti, di
adempiere ai propri doveri e di rispettare le regole poste a
fondamento della comunità di cui fa parte”.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280311
Archiviato in: new age | Tag: aborigeni, amico, ballano, gli, lontano, lui, per, venuto
nostro inviato a SydneyPrima dei giovani ad accogliere il Papa sono stati gli aborigeni. Hanno danzato per lui sul molo di Rose Bay, lo hanno «consegnato» ai ragazzi di Barangaroo. Davanti a lui uomini e donne rivestiti di pelle, con i volti scuri segnati da strisce bianche, hanno compiuto gesti antichi, ricevendo il pellegrino venuto da lontano non come un pericoloso colonizzatore ma come un «amico» e un «padre spirituale».Il dramma vissuto dalle popolazioni aborigene in Australia è un tema molto sentito. A febbraio il primo ministro Rudd Griffith chiese perdono pubblicamente per le sofferenze inflitte ai nativi e specialmente per le norme governative che a partire dal 1930 fecero sì che migliaia di bambini aborigeni fossero sottratti alle loro famiglie per essere educati e cresciuti in istituzioni dei bianchi. Anche le Chiese furono coinvolte in questa pratica aberrante. Il rapporto «Bringing them home» (Riportandoli a casa), pubblicato una decina d’anni fa, calcolò che tra il 1930 e il 1970 furono 100mila i bambini sottratti, in molti casi vittime di violenze fisiche, morali e psicologiche.Benedetto XVI ieri ha parlato due volte dei nativi australiani. Durante il benvenuto, alla Government House, ha ricordato che «per migliaia di anni prima dell’arrivo dei coloni occidentali i soli abitanti di questo suolo erano persone originarie del Paese, aborigeni e isolani dello Stretto di Torres». «Il loro antico retaggio – ha detto il Papa – forma parte essenziale del panorama culturale dell’Australia moderna.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276852
Ultima serata per la rassegna «Liguria Jazz Summer», che ha visto anche quest’anno alternarsi sul palco nomi importanti delle musica afro americana. La sera del 25 luglio prossimo il festival si concluderà a Recco con il duo Beppe gambetta -Patrick Vaillant sconfinando nei filoni country e bluegrass, generi che gambetta coltiva da anni mietendo successi in tutto il mondo. Il duo con Vaillant (uno dei più originali e creativi mandolinisti della scena internazionale) costituisce una novità assoluta che il pubblico dovrebbe apprezzare con entusiasmo. Di casa negli States Gambetta salda con naturalezza le sponde dei due continenti, creando una «Koinè» musicale una lingua comune in cui country e tradizione ligure, blues e canti dell’emigrazione trovano un incontro suggestivo e mai definito.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275631
Okay, è una prostituta, e allora? Ti sembra un buon motivo per darle della «puttana»? No, secondo la Suprema Corte che ha respinto il ricorso di un 50enne condannato per aver ingiuriato la moglie durante «normali liti tra coniugi». La qualifica non può essere rifilata a nessuna donna, anche se prima di sposarti «svolgeva veramente la professione di prostituta». Non puoi darle della puttana. Puoi darle al massimo cinquanta euro…
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=275473