Archiviato in: free news | Tag: compatto, kia, motrici, mpv, ruote, soul, suv, tra
L’altezza interna è infatti di 1.020 mm a livello dei posti anteriori e 1.005 mm in quelli posteriori con una larghezza alle spalle rispettivamente di 1.403 e 1.400 mm, mentre la capacità del bagagliaio va da 340 a 818 litri.Si inserirà tra i monovolume compatti e gli sport utility a due ruote motrici, categorie che incidono per l’8 % sul totale del mercato nazionale, pari a 173 mila vetture.
Per assicurarsi una partenza sprint di Soul, Kia Italia ha varato una promozione di lancio da 1.000 Euro.La posizione di guida del crossover compatto è rialzata, il design è esclusivo, i sedili posteriori sono abbattibili nel rapporto 60:40.
Soul vanta una garanzia di 5 anni a chilometraggio illimitato e tra le dotazioni di serie spiccano ESP, TCS, sei airbag, servosterzo elettrico, cerchi in lega da 16” (anche da 18”), fendinebbia e poggiatesta anteriori attivi che dovrebbero consentire al modello di conquistare le cinque stelle di EuroNcap.
Per quest’anno, Kia prevede di assemblarne 121 mila esemplari, circa la metà dei quali destinati al mercato americano (sarà il più importante) e circa 29 mila per il Vecchio Continente.
Fonte:
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/motori/grubrica.asp?ID_blog=244&ID_articolo=284&ID_sezione=535&sezione=a
La Billy Cobham Band costituisce il piatto forte dell’offerta del Blue Note questa settimana. Si esibirà nell’arco di tre serate, con un doppio concerto ciascuna. Il primo appuntamento è domani, (ore 21, 23), per proseguire venerdì 6 (ore 21, 23.30) e concludere sabato 8 (ore 21, 23.30).
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325862
Sono cresciuta in un Paese fantastico di cui mi hanno insegnato ad essere fiera. Sono stata bambina in un tempo in cui alzarsi a cedere il posto in autobus a una persona anziana, ascoltare prima di parlare, chiedere scusa, permesso, dire ho sbagliato erano principi normali e condivisi di una educazione comune. Sono stata ragazza su banchi di scuola di città di provincia dove gli insegnanti ci invitavano a casa loro, il pomeriggio, a rileggere ad alta voce i testi dei nostri padri per capirne meglio e più piano la lezione. Sono andata all’estero a studiare ancora, ho visto gli occhi sbigottiti di coloro a cui dicevo che se hai bisogno di ingessare una frattura, nei nostri ospedali, che tu sia il Rettore dell’Università o il bidello della Facoltà fa lo stesso, la cura è dovuta e l’assistenza identica per tutti. Sono stata una giovane donna che ha avuto accesso al lavoro in virtù di quel che aveva imparato a fare e di quel che poteva dare: mai, nemmeno per un istante, ho pensato che a parità di condizioni la sorte sarebbe stata diversa se fossi stata uomo, fervente cattolica, ebrea o musulmana, nata a Bisceglie o a Brescia, se mi fossi sposata in chiesa o no, se avessi deciso di vivere con un uomo con una donna o con nessuno. Ho saputo senza ombra di dubbio che essere di destra o di sinistra sono cose profondamente diverse, radicalmente diverse: per troppe ragioni da elencare qui ma per una fondamentale, quella che la nostra Costituzione – una Costituzione antifascista – spiega all’articolo 2, proprio all’inizio: l’esistenza (e il rispetto, e il valore, e l’amore) del prossimo.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78365
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I russi confermano: il ritiro dall’Ossezia del Sud è iniziato regolarmente lunedì alle ore dodici. Camion militari russi hanno cominciato a lasciare la capitale dell’Ossezia del sud Tskhinvali, diretti a Vladikavkaz, in Ossezia del nord, cioè il Caucaso russo. A riferirlo è per ora solo il corrispondente locale della agenzia russa Ria Novosti. Nessuna conferma ancora da fonti ossete.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78118
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Il messaggino non era ancora partito, ma la notizia si è diffusa in un lampo. Barack Obama ha scelto il veterano di Washington Joe Biden come vice e lo presenta agli elettori all’Old State Capitol di Springfield in Illinois, la città di Abraham Lincoln che nel febbraio 2007 fece da trampolino alla sua corsa alla Casa Bianca. Fonti democratiche hanno dato il via ai media prima dell’arrivo dell’sms o dell’e-mail con cui la campagna di Obama aveva promesso di far conoscere il nome del prescelto.
Sessantacinque anni, da oltre 30 al Senato e senza peli sulla lingua, Biden porta a Obama una vasta esperienza in campo internazionale, in grado di rafforzare il messaggio di cambiamento del più giovane collega. «Posso dirvi che non è una ‘yes person’», aveva detto il candidato alla presidenza degli Stati Uniti che il 28 agosto riceverà dalla Convention democratica di Denver l’investitura ufficiale alla gara del 4 novembre contro John McCain.
In un esempio di sfida ai media tradizionali e di inedita strategia di raccolta del consenso nell’era del web, Obama aveva promesso di annunciare via sms il nome del suo vice, ma a poche ore dall’ufficializzazione della decisione la Cnn ha fatto lo scoop, dopo che si è saputo che una scorta del Secret Service era in arrivo nella casa di Biden in Delaware e che altri due papabili, il senatore dell’Indiana Evan Bayh e il governatore della Virginia Tim Kaine erano stati esclusi.
Cattolico, astemio, risposato dopo esser rimasto tragicamente vedovo giovanissimo, Biden ha tre figli, uno dei quali in procinto di partire per l’Iraq.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78296
Archiviato in: free news | Tag: in, afghanistan, uccisi, soldati, francesi, un, imboscata
Dieci paracadutisti francesi delle forze Nato in Afghanistan sono stati uccisi durante un combattimento scoppiato lunedì nel distretto di Sarobi, a una cinquantina di chilometri a est di Kabul. Gli scontri si sono protratti per tutta la notte e sono seguiti a un’imboscata tesa ai soldati da parte dei taliban. Le vittime facevano parte dell’ottavo reggimento dei parà della marina. A rivendicare l’attacco è stato un portavoce talebano: «Abbiamo teso un’imboscata distruggendo cinque veicoli blindati e causando pesanti perdite», ha detto all’agenzia France Presse Zaibullah Mujahed. Secondo l’afgano, tra le forze Nato, ci sarebbero anche 20 feriti. Secondo fonti afghane sarebbero morti anche 13 miliziani. E la Francia è sotto shock: è stata la giornata più insanguinata per l’esercito francese dall’attentato del 1983 a Beirut, quando rimasero uccisi 58 paracadutisti. Attualmente sono circa tremila i soldati inviati da Parigi impegnati nella missione Isaf. Fino ad oggi, secondo il bilancio dello stato maggiore dell’esercito, in Afghanistan erano caduti 15 militari. Il presidente Nicolas Sarkozy non ci ha pensato un minuto di più, e, lasciando da parte il dossier Georgia, ha annunciato che sarebbe partito per Kabul in giornata per sostenere le sue truppe. «Dirò ai militari francesi – ha affermato – che il paese, duramente colpito, è al loro fianco, perchè la causa è giusta».
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78175
Esclusivo. Ecco i versi scritti da Silvio Sircana, portavoce dell’ex
premier Prodi, durante i due anni di governo di centrosinistra.
Maggio 2006, i primi giorni del governo Prodi
Salmo della
XV legislatura
Officiante
Finalmente c’è un governo
Coro
Lo protegga il Padreterno
C’è un governo di alleanza
Che gli doni la costanza
Dentro c’è Rifondazione
Gli conservi la ragione
Dentro c’è pure Mastella
Che gli spenga la favella
Fa il ministro Pecoraro
Fa che giochi non da baro
Bianchi seguirà i Trasporti
San Cristoforo lo scorti
E Di Pietro fa i lavori
Dio protegga i costruttori
Tanti i sottosegretari
Rivolgiamoci agli altari
Pochi sono i Senatori
Salva noi dai traditori
30 maggio 2007, la riunione del «comitatone» del Pd
La prima riunione del Pd Mentre Prodi ci addormenta
Qui si addensa la tormenta
C’è Rutelli un po’ incazzato
E Fassino stralunato.
C’è Veltroni gran gattone
Che già pensa all’elezione
Franceschini e Gentiloni
Già preparan trappoloni
In un angolo Lamberto
Pensa male, ne son certo
In silenzio sta Follini
Forse pensa al suo Casini
Barbi, Soro e Migliavacca
Ma!.. Così finisce in cacca
1 giugno 2007,
Prodi incontra i segretari dell’Unione
Riunione dell’Unione Stamattina gran riunione
dei capoccia dell’unione
Tra grugniti, screzi e lazzi
Tra silenzi e gli schiamazzi
si è deciso: andiamo avanti
Lo hanno detto tutti quanti
“E però” – ecco il distinguo -
Io il governo non lo estinguo.
Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280316
Archiviato in: free news | Tag: attentato, generale, intimidatorio, procuratore, ramallah
Una esplosione è avvenuta nella automobile del procuratore generale palestinese Ahmed al-Mughanny, che però è rimasto illeso. Lo riferiscono fonti locali secondo cui l’incidente è avvenuto a Ramallah. Secondo le prime informazioni al-Mughanny si trovava nella sua automobile quando ha sentito un rumore sospetto, forse una piccola esplosione. L’uomo è subito sceso per valutare la situazione e poco dopo una potente esplosione ha danneggiato il suo veicolo. Originario di Gaza, al-Mughanny si è trasferito a Ramallah un anno fa, dopo che il movimento islamico Hamas si è impadronito con la forza della Striscia, espellendo gli alti funzionari dell’Anp. In questi mesi risulta essere impegnato contro la corruzione a Ramallah e in Cisgiordania. Finora sulla possibile identità degli attentatori non sono state fatte ipotesi.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=76959