Debac’s Weblog


Madrid, al decollo s’incendia aereo. 153 morti – Cronaca
Agosto 24, 2008, 11:54 am
Archiviato in: daily news | Tag: , , , , , ,

Tragedia all’aeroporto internazionale di Barajas, a Madrid. Mercoledì 20 agosto un aereo MD-82 della compagnia low cost Spanair si è incendiato appena decollato alla volta di Las Palmas nelle Canarie, a bordo 172 persone, 161 passeggeri tra cui venti bambini, e nove membri dell’equipaggio. Secondo un ultimo bilancio fornito dal ministro spagnolo delle infrastrutture, Magdalena Alvarez, i morti sono 153, 19 i feriti in gravi condizioni. Interpellata dall’Ansa, l’Unità di crisi della Farnesina ha reso noto che sta effettuando verifiche su un nome che potrebbe essere di un italiano, Domenico Riso. Nella lista dei passeggeri fornita sul sito internet dalla Spanair il nome è seguito dalla sigla CHD che indica un bambino. Dalla lista non risulta la nazionalità delle persone a bordo, ma dai nomi sembra che si tratti per la quasi totalità di cittadini spagnoli.Il primo ministro Josè Luis Rodriguez Zapatero, rientrato a Madrid dalle vacanze ha tenuto una conferenza stampa all’aeroporto di Madrid dicendo che il suo governo è «sconvolto». «Voglio trasmettere il mio dolore, il mio cordoglio e la mia solidarietà alle vittime di questo terribile incidente», ha detto, aggiungendo che la commissione d’inchiesta deve iniziare subito il suo lavoro per determinarne le cause.Ancora nessuna certezza sulla dinamica dell’incidente. Secondo il ministro delle Infrastrutture spagnolo, Magdalena Alvarez (sotto il cui dicastero ricade la gestione dei trasporti), l’apparecchio ha iniziato la fase di decollo e il ruotino anteriore si era staccato da terra: non è chiaro se anche il carrello posteriore fosse già in volo; da notare comunque che l’aereo aveva già superato la velocità di non ritorno e avrebbe dovuto in ogni caso effettuare il decollo non potendo più fermarsi prima della fine della pista.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78214



Schumacher investe
Agosto 1, 2008, 8:15 pm
Archiviato in: daily news | Tag: , , , ,

In tempi non sospetti avevamo detto e scritto: «Qualcuno lo fermi». Sottinteso, qualcuno prenda il signor Michael Schumacher, il campione d’auto più vincente di tutti e tempi, e gli eviti, per il suo bene, di fare la figura del merlo più grande di tutti i tempi. All’epoca ci si riferiva alla sua voglia matta di corse in moto. Purtroppo, però, nessuno l’ha fermato e lui, ammettiamolo, è stato anche un filo sfigato. Unica attenuante: non c’è di mezzo una moto.

Tutto accade domenica pomeriggio a Lydd, amena località del Kent. Un furgone Ducato uguale uguale tranne che nel colore – un blu intenso – a quello usato nella celebre pubblicità di Schumi camuffato da giardiniere, sfreccia lungo la strada che attraversa la cittadina. Alla guida c’è proprio kaiser Schumi: sta raggiungendo il vicino aeroporto privato dove il suo jet ha già i motori caldi. Succede tutto in un attimo: Michael vede una Fiat davanti a lui procedere lenta con alla guida due anziane signore, decide di superarla ma si ritrova un signore a bordo strada che armeggia con la saracinesca del negozio. Il poveretto si chiama Martin Kingham, sta mettendo una barra di sicurezza sull’inferriata. Il Ducato lo urta di striscio e «io mi ritrovo con la faccia a terra» dirà l’uomo al Daily Mirror. «Quando ho capito chi mi aveva investito – confiderà Kingham -, ho pensato di aver subìto una commozione cerebrale.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280173



Una «banca» per gli affari del dragone
Agosto 1, 2008, 7:41 pm
Archiviato in: daily news | Tag: , , , , , ,

Un vero istituto di credito, ma clandestino, per soli cinesi. È quanto hanno scoperto nel luglio del 2005 i militari della Guardia di Finanza. Un’agenzia dalle molteplici attività: si occupava non solo di operazioni bancarie ma anche di trasferimenti di capitali e di concessione dei mutui. Tutto perfettamente funzionante. E il giro di affari che registrava la banca del Dragone è quasi da non credere: 40 milioni di euro.Le Fiamme Gialle, durante un blitz, ha chiuso il super-sportello di Chinatown e ha sequestrato libretti di deposito e titoli. Tra le accuse: l’esercizio abusivo della mediazione creditizia, l’attività bancaria abusiva e l’omesso controllo in atti bancari e finanziari.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=280292